Resteremo sempre a un punto dai campioni?

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Da quando ho memoria, ogni volta che mi succede qualcosa di bello o faccio qualcosa di buono penso: “Non è abbastanza.” Ogni volta mi fermo a guardare gli Altri: quelli che hanno più successo, più talento o che sono amati più di me. Così in un momento quello che ho tra le mani e che un attimo prima mi era sembrato bello e prezioso diventa piccolo e stupido. Non è abbastanza, io non sono abbastanza e forse non lo sarò mai. Ma abbastanza per cosa? Per quale standard? Chi decide cosa deve renderci felici e a quale altezza viene posta l’asticella?

Mi guardo intorno e scopro di aver perso ogni punto di riferimento. O peggio: mi accorgo che la meta è diventata più importante del viaggio e quindi il 99% delle strade che potrei prendere sono sbagliate. Una possibilità è inseguire qualcuno degli Altri, cercare di diventare come lui o lei in una corsa che però è persa in partenza. Se si è molto fortunati in questi casi si può arrivare secondi, ma il prezzo da pagare è la rinuncia a quello che ci rende unici e irripetibili. E se invece gli Altri fossero semplicemente persone che hanno testardamente difeso la loro unicità?

Le persone che ammiro davvero, quelle a cui voglio bene, non sono necessariamente di successo, non hanno quasi mai famiglie perfette, non entrano in una taglia 40. Le persone che sono orgogliosa di poter chiamare amici di solito sono cadute tante volte, hanno fatto tanti errori e passato tante notte insonni. Epperò sono ancora in piedi a tenere botta, a cercare di capire, di vincere la paura. Per citare Doctor Who:

The loneliest people are the kindest. The saddest people smile the brightest. The most damaged people are the wisest. All because they do not wish to see anyone else suffer the way they do.

Le persone più sole sono le più gentili. Quelle più tristi hanno i sorrisi più belli. Le persone più ferite sono le più sagge. Tutto perché non vogliono vedere nessuno soffrire come hanno sofferto loro.

Forse davvero il successo, la bellezza, i legami che contano si misurano in questi termini. O almeno sarebbe bello se fosse così.